Lievito: come usarlo e quale scegliere

Lievito: cos’è, come funziona e quale scegliere

Il lievito è uno degli ingredienti più usati in cucina, ma anche uno dei più fraintesi. Basta poco per

rovinare un impasto: temperature sbagliate, dosi errate o il lievito sbagliato per la ricetta. Capire

come funziona davvero il lievito fa la differenza tra un impasto riuscito e uno da rifare.

Cos’è il lievito

Il lievito è un organismo vivo (o una sostanza chimica, a seconda del tipo) che produce gas.

Questo gas resta intrappolato nell’impasto e lo fa crescere, rendendolo soffice e leggero.

Tipi di lievito più comuni

Lievito di birra fresco

– Ideale per pane, pizza e focacce

– Richiede tempo e temperatura corretta

– Va conservato in frigorifero

Lievito di birra secco

– Versione disidratata del lievito fresco

– Più pratico e duraturo

– Va riattivato in liquido tiepido

Lievito madre

– Naturale e più digeribile

– Tempi di lievitazione lunghi

– Conferisce più sapore agli impasti

Lievito chimico

– Usato per dolci

– Non è vivo

– Agisce direttamente in forno

Come scegliere il lievito giusto

Pane e pizza: lievito di birra o lievito madre.

Dolci soffici: lievito chimico.

Preparazioni veloci: lievito secco o chimico.

La temperatura: il vero segreto

Il lievito lavora meglio tra i 22°C e i 28°C. Temperature troppo basse rallentano la lievitazione,

mentre temperature troppo alte uccidono il lievito. L’acqua bollente è il suo peggior nemico.

Errori comuni da evitare

– Sciogliere il lievito in acqua troppo calda

– Usarne troppo pensando che l’impasto cresca di più

– Non rispettare i tempi di lievitazione

Mettere il sale a contatto diretto con il lievito

Conclusione

Il lievito non è difficile da usare, va solo rispettato. Quando impari a conoscerlo, gli impasti

iniziano a riuscire sempre meglio

NB il lievito muore a circa 50 60 gradi di conseguenza un cibo non può “lievitare” nello stomaco.

Condividi il tuo amore